Halloween pumpkin

1. ordinate una zucca gialla dal vostro frutta e verdura di fiducia, deve essere di almeno 5 kg e tonda.

2. con un coltello lungo e liscio scalottatela, svuotate la zucca dai semi con un cucchiaio, potete anche scavare buona parte della polpa, che userete poi per risotti, pasta o altre ricette.

3. fate prima un disegno della faccia su di un foglio poi, fate il disegno sulla zucca con matita penna o pennarello, poi, con un coltellino corto e liscio incidete in modo dainserire il coltello oltre il segno della matita, scavate con forza e togliete i pezzi, anche questi andranno nelle ricette una volta sbucciati.

4. usate una candelina accesa per illuminare l’interno della zucca, potete posizionare il coperchio un po’ di sbieco per far entrare piu’ aria e per creare l’effetto orecchie cattive.

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Choco Tsunami

Mentre in questi due anni ci sono state devastazioni in tutto il mondo, dall’Italia, all’Australia al Giappone, per dirne 3, in casa c’è stata l’invasione del cioccolato.

Con due bambine è chiaro che sarebbe arrivato qualche uovo, ma, ho perso il conto, per cui, dopo aver preso dei nuovi stampini al silicone Silkomart stasera con Bea mi metto a fare formine e le regalero’ qua e la, troppo per noi!!

Al lavoro dunque! Choco sia

Ci sentiamo piu’ avanti per farvi vedere le realizzazioni.

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cioccoMANIAc

sarà la primavera, l’ultimo colpo di coda dell’inverno, voglia di cioccolateria

vediamo cosa ne viene fuori

un cioccolato piccante dal cuore tenero e fuori l’amaro e il croccante del fondente nero 75%

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ravioli al sapor di mare di sardegna

Non serve tanto tempo, meno di quanto si pensi. Il nero di seppia meglio farvelo dare dal pescivendolo, ne conservano sempre quando puliscono le seppie e non è salato come quello in bustina.

 

<<Carbonara di ricci di mare con ravioli neri ai carciofi>>

Far bollire l’acqua per i ravioli.
Preparare un soffritto con olio e aglio in camicia, quando questo è dorato toglierlo e unire
i pomodorini ciliegia tagliati in 4 spicchi, sfumare con poco vino, lasciar evaporare, salare
aggiungere un pizzico di peperoncino e coprire. Sbattere in una terrina due uova insieme con
la polpa di ricci ed un pizzico di sale e uno di pepe. Scolare i ravioli e farli saltare in
padella per un minuto, spegnere e unire mescolando la carbonara di uova e ricci, servire
subito con una spolverata di prezzemolo.

<<Ravioli Neri ai carciofi >>

Ingredienti:
pasta: semola fina 250g, 1 uovo, nero di seppia, acqua qb
ripieno: carciofi puliti 4 o 6 – scalogno – timo – vino bianco – sale e pepe
- olio d’oliva –
Con la semola, un uovo, il nero e l’acqua preparate una pasta soda ed
elastica. Lasciatela riposare e, intanto, stufate i carciofi con un filo
d’olio, uno scalogno tritato, sfumandoli con un dito di vino. Quando
saranno cotti, frullateli con foglioline di timo e un filio d’olio, così
da ottenere una crema densa (ripieno).
Tirate la pasta in sfoglie sottili e preparate 24 ravioli con il ripieno
ai carciofi.
Lessateli al dente, conditeli e serviteli.

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Early Spring Goods…

Stiamo guardando la primavera come un miraggio…abbiamo trovato, o meglio, ci hanno regalato due prelibatezze e primizie di stagione che dobbiamo esaltare al massimo: il sig. asparago selvatico e la sig.ina fragolina di bosco

MUMBLE MUMBLE che ci faccio

Idea, visto che ho due bimbe piccole e visto che la piu’ grande adora le fragole e gli asparagi mi invento le ricette piu’ semplici al mondo, perchè di casa la semplicità è sicurezza che vengano apprezzati entrambi.

Asparagi al vapore con filo d’olio e scrumble eggs

Fragole con zucchero e limone

STOP, semplici, che esaltano i gusti.

 

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Tanti auguri di un sereno Natale e di un migliore 2011!

Con l’alberello di Pan Pepato al cioccolato e glassa Auguro a tutti voi un sereno Natale e un migliore 2011!

Spereusu Beni

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School Bag

Bene bene, le scuole sono cominciate oramai in tutto lo stivale e il "problema merenda" è in agguato.

Io personalmente sono contraria a tutti i tipi di merendine, soprattutto per i conservanti, antiossidanti e quant’altro di chimico e additivo ci mettono dentro, in secondo luogo per il fatto che comprare merendine produce CO2, le industrie che le producono ovviamente, con tutto l’indotto che ci sta dietro…comuqnue, tralasciando la filiera di produzione di massa, che è un po’ off topic, torniamo al problema : "cosa dare ai nostri figli a merenda per la scuola?"

Parola d’ordine, variare il piu’ possibile

1. la mela o la pera croccanti vanno sempre bene

2. tenere sempre a casa del pane, da noi in Sardegna fanno un pane che dura molto ed è buono anche duro, magari non per la merenda, ma per le colazioni o le zuppe (Cifraxiu), UNA FETTA DI PANE E MARMELLATA, O CON FORMAGGIO, O CON PROSCIUTTO O CREMA GIUANDUIA O DI MARRONI.

3. se proprio non abbiamo nemmeno 5 minuti per il lavaggio della mela o della pera o per tagliare una fetta di pane, diviserla in due e imbottirla, allora scegliete almeno le merendine biologiche o prodotte "vicino a voi" o fatevi fare un panino dal market sotto casa o vicino alla scuola, non li fanno piu’?

4. mettete sempre una bottiglietta d’acqua, anche da 250ml

5. un bel bacio e il gioco è fatto

A breve mettero’ le ricette per le marmellate e mi pare di aver già messo la crema gianduia, comunque, magari faccio un post unico per i panini imbottiti.

Alla prossima allora e buona scuola a tutti

 

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Cucina Low Cost

ragazzi è uscito, l’altro libro a cui ho collaborato con tante ricette low cost…

le coordinate sono

titolo Cucina Low cost

editore Food Editore

prezzo listino 14,90 €, ma nei vari siti ci sono alcuni che lo scontano di 10% o 15%

link: http://www.hoepli.it/libro/cucina-low-cost/9788861542600.asp

http://www.ibs.it/code/9788861542600//cucina-low-cost.html

http://www.libreriauniversitaria.it/cucina-low-cost-food-editore/libro/9788861542600

http://www.bol.it/libri/Cucina-low-cost/na/ea978886154260/

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pappe pappette e ripappe

Ciao a tutti, lo so lo so LO SO, sono latitante!!

Ma vi leggo ogni tanto, non tutta la community, ma uno sguardo alle tendenze per la prossima stagione l’ho data, è stato un anno difficile, sotto tanti punti di vista, non in ordine di importanza:

1. lavoro latitante

2. concorsone per la mia laurea

3. nascita di Lavi

4. bronco di Lavi

5. matrimonio di mia sorella…

6. ricette da preparare per una pubblicazione (vi faro’ sapere of course)

7. dottorato

8. ho dimenticato qualcosa? ah si vari controlli per la mia salute che dopo due gravidanze è un po’ stressata!

Comunque ecco qui una bella ricettina che mi è venuta in mente durante lo svezzamento di Lavi, facile, veloce e buona sia fredda in estate che calda in inverno, magari con crostini di pane olio e sale

CREMA DI ZUCCHINE E PATATE CON FARINA DI RISO

in un contenitore per microonde far cuocere con acqua a filo due zucchine e due patate tagliate a pezzi uguali.

passare il tutto con il mixer a immersione e aggiustare con il sale.

aggiungere la farina di riso o anche quel prepararto per bimbi crema di riso tanto basta fino ad ottenere una crema liquida, perchè poi si raffredderà e tenderà a solidificarsi, poi si puo’ sempre aggiungere un po’ d’acqua se si è ecceduto con il riso.

servire con un filo d’olio e una grattata di parmigiano o grana o pecorino e i crostini.

se ci mettete su una fetta di pancetta fatta sfrigolare in padella o dei gamberoni o degli scampi diventa un bel piatto raffinato, senza glutine e senza lattosio!!

ciao ciao

 

 

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Spaghetti alla bottarga sprint

In questo periodo di aumento delle temperature e avvicinarsi del periodo on the beach, preparo spesso gli spaghetti alla bottarga.

Bea li adora, e pure il maritino.

 

Spaghetti alla bottarga

per 4 persone

spaghetti integrali 320 g o piu’

olio ev 4 cuc

scalogno tritato 1

acciughe o pasta di acciughe 2 o 1 cuc.no

bottarga grattuggiata 40g

se la trovate usate la baffa intera tagliata a fettine per guarnire il piatto

 

Mettete a bollire l’acqua per la pasta, salate al bollore e fatela cuocere molto al dente.

Fate soffriggere lo scalogno tritato e le acciughe nell’olio per poco tempo, il tanto che le acciughe o la pasta d’acciughe si sciolgano.

Scolate gli spaghetti, conservate un po’ d’acqua di cottura e fateli saltare nel sughetto per un minuto, cospargete con 30g di bottarga grattata e mantecate, se avete bisogno di acqua usate quella messa da parte.

Appena sono printi gli spaghetti impiattate, spolverate con la bottarga rimasta o con le fettine di bottarga se le avete e innaffiate con un vermentino di sardegna freddo freddo…

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